Cosa fa il notaio,
e cosa non fa.
Il notaio garantisce che l'atto sia valido: che chi vende sia il proprietario, che le firme siano vere, che le dichiarazioni obbligatorie ci siano.
Non garantisce che la casa sia regolare. La Cassazione a Sezioni Unite lo ha chiarito nel 2019: l'atto è valido se il venditore dichiara gli estremi di un titolo edilizio che esiste e che si riferisce a quell'immobile — anche se quello che è stato costruito non corrisponde a quel titolo.
È una nullità di forma, non un controllo di sostanza. Il che significa che si può rogitare, regolarmente, una casa con difformità. E che nessuno, nella compravendita tradizionale, ha l'incarico di andare a guardare per conto di chi compra.